Il
28 ottobre 2002 si è svolto a Morrovalle il XII
Consiglio Nazionale degli AMICI di G.C., con la
partecipazione del P. Alberto Pierangioli, assistente
nazionale, di Piera Iucci, presidente, Vito Serafino,
vice presidente, P. Bruno de Luca, assistente della
Fraternità di Fossacesia, Fr. Tommaso Padovani, Vice
assistente della Fraternità della Madonna della Stella,
gli altri membri del C. E., i responsabili delle
Fraternità e dei Gruppi Famiglia, in tutto 35
partecipanti.
I lavori sono iniziati alle ore 9,30, con la
preghiera delle Lodi in onore di san Paolo della Croce.
L’Assistente, nella sua riflessione, ha letto un brano
della prima lettera pastorale di S. Vincenzo M. Strambi,
diretta alla diocesi di Macerata, in cui il Santo
presenta il progetto della sua attività di pastore. Un
esempio anche per noi, come responsabili del cammino
degli Amici di Gesù Crocifisso. Il P. Alberto ha
ricordato anche quanto detto da Mons. L. Conti al clero
della sua diocesi di Macerata nell’Assemblea Pastorale
del Clero il 26 settembre 2002: è necessario
programmare un cammino di iniziazione cristiana per
tutti. Abbiamo bisogno anche noi di programmare un vero
cammino di formazione cristiana e passionista per i
nostri gruppi, che sia individuale e comunitario e non
sia solo teoria o solo moralismo, ma abbracci teoria e
prassi, fede e vita. Il presidente Piera Iucci introduce
brevemente e inizia i lavori.
1. "Relazione dettagliata dei Responsabili di
Fraternità sul secondo incontro delle Fraternità"
approvato dal C.N del 14-10-2001. Dalle relazioni dei
responsabili di tutte le Fraternità è emerso quanto
segue:
- Tutte le Fraternità hanno iniziato questo secondo
incontro mensile, eccetto una Fraternità d’Abruzzo,
per difficoltà esterne. La partecipazione all’incontro
è stata molto buona in alcuni gruppi, scarsa in altri.
In genere il dialogo comunitario è stato buono. Bisogna
sollecitare una maggiore partecipazione, perché con un
solo incontro mensile non si può fare una cammino
serio. E’ stato sottolineata l’importanza del fatto
che ordinariamente questo incontro sia animato dai
responsabili laici della Fraternità, che devono
preparasi adeguatamente.
- In genere l’argomento trattato è stato il programma
di formazione stabilito all’inizio dell’anno e
sviluppato ogni mese nelle prime pagine della nostra
rivista, come era stato stabilito dal C. N. In risposta
a qualche responsabile che affermava di avere trattato
altri argomenti, perché la spiritualità di S. Paolo
della Croce era troppo difficile per alcune persone del
gruppo, si è detto che bisogna cercare di svolgere il
tema proposto per tutti i gruppi, per fare un cammino
unitario e progressivo, pur tenendo conto della
situazione reale del gruppo e di qualche necessità
particolare. Lo sforzo e la preparazione del laico che
conduce l'incontro sta proprio nel considerare il
livello del gruppo, per rendere l’argomento
accessibile e soprattutto pratico, con indicazioni di
vita quotidiana. È bene premettere sempre un breve
riassunto degli argomenti già trattati, per collegarli
al nuovo. È importante non disperdersi in molti
argomenti, per approfondire l’argomento principale del
giorno. Se vi sono dubbi e difficoltà, bisogna tenersi
in contatto con il P. Alberto; come è bene favorire
incontri e scambi di esperienze con gli animatori delle
altre fraternità.
2. Verifica del funzionamento dei Consigli di
Fraternità (Statuto, n 45/c). Tutte le Fraternità
hanno il C.F., ma deve migliorare il suo funzionamento,
secondo le indicazioni dello Statuto.
Alla ore 12,15 c’è stata la santa Messa, concelebrata
del P. Alberto e P. Bruno. È stata celebrata la messa
votiva di S. Vincenzo M. Strambi, la cui ricorrenza cade
il 24 settembre. Nell’omelia il P. Alberto ha fatto
notare che dobbiamo conoscere meglio questo grande
vescovo passionista, che ha lasciato una traccia
indelebile nella diocesi di Macerata.
È seguito il pranzo fraterno con la Comunità
Passionista e i giovani postulanti. I lavori sono stati
ripresi alle ore 15,00.
3. Approvazione di alcune modifiche dello Statuto,
come stabilito dal C. E.
4. Elezione di Gianni Gelao di Recanati nel
consiglio Esecutivo, al posto di Padovani Margherita di
Spoleto, che ha rinunziato per difficoltà oggettive per
partecipare agli incontri.
5. Incontro dei Responsabili dei Gruppi Famiglia e
delle di Fraternità il 23 novembre a Morrovalle,
per verificare la realtà dei Gruppi Famiglia e il loro
cammino.
6. Programma di formazione 2002-2003 presentato
dal C. E.. Sarà "Il cammino di santità"
alla luce di "Novo Millennio Ineunte",
"Christifideles Laici", Documenti della
spiritualità passionista, esempi dei Santi
passionisti. Tutto questo sarà approfondito nelle
prime pagine della rivista, nei ritiri mensili, nel
secondo incontro di Fraternità.
Calendario 2003:
Ritiri mensili: 12 gen., 2 feb., 9 mar., 6 apr., 18
mag., 8 giu.,14 sett., 19 ott., 9 nov., 14 dicembre.
Solennità della Passione a Civitanova: 28
febbraio, inizio della Peregrinatio Crucis.
Santa Gemma Galgani a Loreto: 16 maggio.
di spiritualità a San Gabriele: 20 luglio.
Esercizi spirituali a San Gabriele: 11-16 e 18-23
agosto.
Consiglio Nazionale a Morrovalle: 27 settembre.
San Paolo della Croce: 19 ottobre, ritiro mensile
a Morrovalle.
Veglia e Messa di fine anno a Morrovalle: 31
dicembre.
7. Relazione Economica del cassiere del
movimento, Mingarelli Lamberto.
8. Gruppo Giovani Amici: Piera riferisce di un
progetto scaturito dal corso di Esercizi per le coppie e
figli a San Gabriele: creare due gruppi junior: Piccoli
Amici di G.C. (0–5 anni) e Giovani Amici di
G.C. (6–16 anni). È un progetto bello, che va
approfondito e concretizzato con l’apporto dei
genitori e di un giovane sacerdote passionista.
Il C. N. si è concluso alle 17,30 con il Vespro e il
rinnovo della Promessa di Amore a Gesù Crocifisso.
Pro Segretaria Maria Luisa
Paolorossi