Home Page sito web AMICI
Home Page sito web AMICI

Sommario degli Articoli
scritti da P. Alberto Pierangioli e pubblicati su "L'Eco di San Gabriele", mensile di attualità del Santuario di san Gabriele dell'Addolorata (TE)

 


P. Alberto Pierangioli

Luglio-Agosto 2005.  RUBRICA DI SPIRITUALITÀ PASSIONISTA E LAICI

Un giorno con San Gabriele
(Rubrica ECO di San Gabriele - Luglio-Agosto 2005)

Il 22 maggio, aderenti e simpatizzanti del movimento laicale passionista “Amici di Gesù Crocifisso” hanno trascorso una giornata di spiritualità passionista presso il santuario di S. Gabriele. È un appuntamento che si ripete puntualmente da sei anni.

Più di 400 Amici sono arrivati al santuario, con diversi pullman, desiderosi di condividere la Spiritualità di san Paolo della Croce, provenienti dai vari paesi dell’Abruzzo e delle Marche: Giulianova, Fossacesia, Roccaraso, Macerata, Morrovalle, Civitanova, Montecosaro, Recanati, Porto S. Elpidio, S. Elpidio; molti altri sono venuti anche  da altri paesi e da altre regioni con auto private.

È stato presente anche Franco Nicolò, coordinatore nazionale del MLP, che ha portato ai partecipanti il saluto e l’incoraggiamento di tutto il MLP.
E’ stata una giornata intensa, ricca di spiritualità, dalle 8 del mattino alle 18 della sera. La gioia si leggeva sul volto di tutti: la gioia di sentiti “passionisti”, di vivere da laici quella  spiritualità che ha portato alla santità san Gabriele, santa Gemma e tanti altri santi della famiglia passionista: religiosi, suore e laici.

Davvero non c’è luogo più adatto,  per tale incontro, di questo santuario, circondato dalle bellissime cime del Gran Sasso, dove riposano le spoglie del santo sicuramente più “famoso” della famiglia passionista. 
È stato proprio san Gabriele a guidarci tutta la giornata, soprattutto con  i suoi esempi e con i suoi pensieri letti durante la recita del Rosario; accanto a lui è stata sempre viva la presenza di santa Gemma, patrona dei laici passionisti, specialmente nella bellissima via crucis all’aperto, con pensieri di fuoco della santa, che manifestano l'amore immenso che ella aveva per Gesù crocifisso. Qualcuno ha commentato che, solo per quella via crucis, sarebbe valsa la pena di partecipare al pellegrinaggio.

E’ bello constatare come, ogni anno sempre più, si vive in un’atmosfera di amore e comunione, con fratelli e sorelle lontani, come se non ci si fosse lasciati mai: è la gioia della comunione nel Signore e, in particolare, del Signore crocifisso, morto e risorto, proprio per comunicarci questo suo amore.

La giornata, come sempre, è stata scandita da precisi e intensi momenti di preghiera: lodi, catechesi, confessioni, celebrazione eucaristica, rosario, vespri e via crucis. Il tutto attraversato dalla medesima ispirazione passionista, grazie anche alla guida dell’assistente nazionale degli A.G.C., padre Alberto e del padre Fernando Taccone, assistente  provinciale del M.L.P. 

Ha colpito molto la forza con cui il padre Fernando, in più occasioni, ha tenuto a sottolineare di essere attenti alle provocazioni della società, relativista e scristianizzata, facendo esplicito riferimento alla prossima giornata del referendum abrogativo sulla legge della procreazione artificiale. Nella catechesi del mattino il padre ha puntato l’attenzione sul “Segno della croce”, presentato come “forza della nostra fede”,  “potenza dell’amore”, “segno della liberazione”. Il culto della croce è fondato sulla stretta unione che essa ha con la persona del Redentore; non solo come strumento della nostra salvezza, ma anche come simbolo intimamente associato al sacrificio di Gesù e al mistero della Passione.

Nei secoli questo segno ha suscitato derisione, assurdità e ribellione, e ancora oggi spesso è rifiutato, come è stato il caso del parlamento dell’Europa Unita che non ha voluto riconoscere le sue radici culturali fondate nella croce di Cristo, nostra unica speranza. 
Non poteva non essere ricordato il fondatore san Paolo della Croce e la sua opera, tesa tutta a  diffondere la memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, per ricordare a tutti l’amore crocifisso.

Che questo appuntamento annuale sia diventato una giornata importante, è dimostrato anche dalla partecipazione sempre più attenta e numerosa non solo degli Amici di Gesù Crocifisso, ma anche di tanti devoti di san Gabriele. Credo che questo appuntamento contribuisca molto a diffondere e approfondire la spiritualità passionista e sarà sempre più inserito negli impegni annuali non solo degli Amici di G. C., ma di tutto il movimento laicale passionista e di tanti devoti di san Gabriele.

P. Alberto Pierangioli
albertopier@tiscalinet.it

INIZIO PAGINA


un sito web della Famiglia Passionista