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LA POTENZA DELL’AMORE
(Rubrica ECO di San Gabriele -
Novembre 2005)
Per il quinto anno consecutivo numerose famiglie del movimento
laicale passionista “Amici di Gesù Crocifisso” si sono
ritrovate presso il Centro di Spiritualità del santuario di San
Gabriele per un corso di spiritualità, dal 15 al 20 agosto: in
tutto, tra genitori e figli, circa 70 persone, compresi alcuni
diaconi permanenti sposati della diocesi di Fermo. hanno
seguito le riflessioni guidate dal P. Fernando Taccone e dal P.
Alberto Pierangioli sul tema: “La potenza dell'amore è la
fecondità: Matrimonio – Eucaristia – Missione”.
Mentre una trentina di figli sono stati seguiti e animati dallo
studente passionista C. Vincenzo di Clerico, da Sr. Carmela e
dal P. Francesco Biagioli.
Sono stati giorni di grande impegno e
di profonda comunione per i coniugi cristiani desiderosi di
approfondire la loro vocazione e missione, per superare le
difficoltà da cui oggi sono continuamente insidiati. Nella
messa conclusiva del corso, i coniugi presenti, mano nella mano,
hanno rinnovato gli impegni del loro matrimonio. È stata una
gioia vederli e seguirli. La Chiesa ha bisogno oggi di vedere
coniugi così consapevoli e impegnati, perché siano sale e luce
in mezzo a tante famiglie che sono allo sbando.
Ecco
la testimonianza di Patrizia, una mamma che al termine del corso
del 2003 volle battezzare qui a San Gabriele la sua piccola
“Maria Donata”, vero dono di Maria e di San Gabriele.
“In
questo corso, come sposi cristiani, siamo stati chiamati
alla responsabilità della testimonianza che, nutrita dalla
preghiera e dall'Eucaristia, sia azione feconda e missione nella
coppia, nella famiglia e nella società. Il tema della fecondità
è stato trattato nella sua completezza, toccando gli aspetti
psicologici, generativi e sociali, intesi come consapevolezza
dei valori cristiani a difesa dell' uomo. Responsabili di essere
cooperatori dell' amore del Dio creatore, l'invito è
stato quello di renderci disponibili e docili all'amore, perché
la famiglia, piccola chiesa domestica, possa attuare il progetto
divino nella società. È stato
rimarcato quanto sia importante che la famiglia si umanizzi e
partecipi alla vita sociale, a servizio dei più deboli.
Nel silenzio e nel dialogo di gruppo abbiamo trascorso momenti
di verifica e riflessione molto intensi per scrutarci nell'
intimo, ritrovare la nostra identità umana e cristiana,
interrogarci, metterci in discussione e condividere
l’obiettivo di spendere la vita nella fede e accrescere la
fecondità di coppia, in tutte le dimensioni.
Il valore della santità tanto
sottolineato ci ha immersi nella concreta responsabilità di
scegliere per una vita quotidiana in cui l' Amore divino sia al
primo posto e illumini le nostre scelte, per essere
testimonianza concreta di essere amati dal Padre come suoi
figli.
Abbiamo compreso allora che dobbiamo vivere la santità come
realizzazione della nostra vocazione, alimentata e fortificata
dalla preghiera e dall' Eucaristia.
Nell' atmosfera di fratellanza che si era creata è emerso
ancora più il proposito di renderci consapevoli della grazia
con cui il Padre corona la nostra vita, grazia che ci spinge a
rettificare il nostro cammino reso difficile dai valori
consumistici vigenti.
L’ascolto e la riflessione sono stati possibili e sorretti
dall’accoglienza del luogo, dalla comunione fraterna e dalla
preghiera; così ciascuno di noi ha potuto ritornare a casa
arricchito nello spirito e consapevole dell'immenso potere
fecondo dell'amore di Dio a cui dobbiamo inspirarci.
Ogni giorno la preghiera delle Lodi e
dei Vespri ha accompagnato le catechesi, come anche il Rosario
pregato nella cripta, davanti a San Gabriele, insieme ai nostri
figli. L’adorazione davanti al Santissimo esposto ci ha
sorretti e guidati, ha rafforzato la fede e ha accresciuto la
grazia del dialogo e l'obbedienza allo Spirito, procurando
sincere conversioni.
È stata importante anche la loro
esperienza organizzata con grande dedizione dal C. Vincenzo di Clerico e da Suor Carmela.
Nella lode e nel ringraziamento
abbiamo concluso il corso con le simpatiche rappresentazioni dei
nostri figli che con gioia hanno salutato il padrone di casa,
San Gabriele, la cui intercessione abbiamo sperimentato con
forza”.
P.
Alberto Pierangioli
albertopier@tiscalinet.it
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