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Sommario degli Articoli
scritti da P. Alberto Pierangioli e pubblicati su "L'Eco di San Gabriele", mensile di attualità del Santuario di san Gabriele dell'Addolorata (TE)

 


P. Alberto Pierangioli

NOVEMBRE 2004.  RUBRICA DI SPIRITUALITÀ PASSIONISTA E LAICI

Giornata di spiritualità con S. Gabriele
(Rubrica ECO di San Gabriele - Novembre 2004)

Il 26 settembre si è svolta la quinta Giornata di Spiritualità del Movimento Laicale Passionista “Amici di Gesù Crocifisso” presso il Santuario di San Gabriele. Hanno partecipato in più di 350, con pullman e auto da Morrovalle, Montecosaro, Civitanova, Macerata, Recanati, Porto S. Elpidio, Giulianova Lido, Fossacesia, Roccaraso ecc. La giornata piovosa ha reso più raccolta e intensa la giornata!

Alle ore 9,00 eravamo già tutti raccolti nella grande cripta, davanti allo sguardo e al sorriso di S. Gabriele.
Il P. Alberto Pierangioli, assistente nazionale del MLP, ha guidato le Lodi in onore di S. Gabriele, esortandoci a spalancare il cuore a Cristo, vivendo pienamente il programma triennale che il movimento si è dato di
“conoscere, amare, seguire Gesù Cristo”, in sintonia con il cammino che il papa ha dato a tutta la Chiesa per il nuovo millennio. Poi il P. Fernando Taccone, Assistente provinciale del MLP, ha tenuto una sentita catechesi, svolgendo il tema: “Voi siete miei amici se farete quello che vi comando”.
Alle ore 11, abbiamo partecipato e animato la solenne concelebrazione  in basilica. Ha presieduto il P. Fernando Taccone, che ha brevemente presentato ai numerosi fedeli che gremivano la basilica la spiritualità degli “Amici di Gesù Crocifisso”. Dopo il pranzo fraterno al sacco nei locali del santuario, c’è stata la visita guidata ai luoghi del Santo e alle ore 15,00 ci siamo ritrovati nella vecchia basilica per la solenne Via Crucis animata dagli Amici, con pensieri dagli scritti di S. Gemma, patrona del MLP. C’è stato quindi il vespro cantato, con pensiero conclusivo del P. Alberto. Al termine, la presidente Piera ha salutato e ringraziato tutti per questa grande giornata di grazia e di comunione tra tanti amici di Gesù Crocifisso, con l’augurio di ritrovarci ancora nel prossimo anno a ripetere questa bella esperienza di fede.

La vera amicizia con Gesù Crocifisso

Presentiamo ora alcuni pensieri 
scelti dalla relazione del P. Fernando Taccone.

“Il Movimento degli "Amici di Gesù Crocifisso" ha un bel none! Avere una buona amicizia è un sogno per tutti. Per il movimento che vi riunisce, l'amicizia diventa l'incontro di due amori sinceri: il vostro amore che vuole aprirsi a Gesù e il desiderio struggente di Gesù che dalla Croce grida “Ho sete” della tua vita. Una giornata di spiritualità rimette al centro questa amicizia reciproca e profonda. Ma Gesù sussurra al cuore: "Voi siete miei amici se farete quello che vi comando". 
Questa giornata di spiritualità davanti al giovane S. Gabriele, richiama anche i più distratti a concentrarsi per ritrova­re l'unità e il senso della vita, poiché ci affanniamo per mille co­se. Dobbiamo scuoterci e accogliere la sfida di Gesù: "Io ho vinto il mondo". È la posizione di partenza degli Amici di Gesù Crocifisso, come di ogni cristiano che voglia affrontare e vincere se stesso e il mondo circostante. 
I nostri Vescovi riconoscono che alla base della vita cristiana sta la riscoperta del battesimo (cfr. CEI, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, 9). Quando abbiamo ricevuto il battesimo eravamo piccoli e non capivamo la sua importanza. Ora lo dobbiamo riscoprire e vivere in ad ogni decisione da prendere nella nostra vita. Concentrarsi sul battesimo "comporta esigente adesione al vangelo, è via alla santità, sorgente di ogni vocazione" (CEI, Il volto..., 9). 

S. Gabriele è un tralcio vitale di Cristo con il suo carattere, la sua intelligenza e sensibilità umana e cri­stiana, con la sua storia. Ha avuto il coraggio di scrivere ai suoi parenti: "Non cambierei un quarto d'ora di meditazione davanti al Crocifisso e alla Vergine Addolorata con tutti i divertimenti e piaceri del mondo". Ma ha anche giudicato se stesso chiedendo l'aiuto del direttore spirituale: "Padre, me lo dica se nel mio cuore c'è qualcosa che a Dio non piace, perché la voglio strappare". È il battezzato che affina i suoi rapporti per essere l'amico vero di Gesù da seguire sino in fondo.

Appartenere agli Amici di Gesù Crocifisso è tradurre nel linguaggio dell'attimo presente quanto esprimete quotidianamente nella Promessa d'amore: "Ogni palpito del mio cuore sia un continuo atto d'amore". Questa è l'amicizia realizzata.

P. Alberto Pierangioli
albertopier@tiscalinet.it

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