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I - Lettere
ai laici di S. Paolo della Croce
(Rubrica ECO di San Gabriele -
Maggio 2004)
Il
P. Max Anselmi ha pubblicato in due grossi volumi le lettere di
S. Paolo della Croce ai laici, appartenenti a tutte le
condizioni: giovani e anziani, sposati e non sposati, nobili e
gente comune, uomini e molte donne. L’avvocato G. Bicocchi di
Lucca ha presentato ampiamente l’opera sulla rivista “La
Sapienza della Croce” (n. 2, 2003). Compendio questo
studio per i nostri lettori, con la speranza che molti laici
vogliano leggere queste lettere, perché, come dice l’autore,
sono tanto attuali, “sono,
in qualche modo, indirizzate anche a me”.
Ogni
lettera è preceduta da un’ampia didascalia ed è seguita da
una serie di note analitiche, per far gustare la sapienza con
cui Paolo applica la mistica della Croce alle piccole grandi
vicende umane.
Una
spiritualità per i laici
L’opera inizia con
un’ampia Introduzione,
che è un importante saggio sulla dottrina di S. Paolo della
Croce. Il P. A. Lippi poi traccia una lucida sintesi del cammino
verso la santità e la vita mistica, proposto da S. Paolo della
Croce a tutti i cristiani, ed in particolare ai laici,
cosi riassunto:
1)
Paolo propone a tutti i laici il cammino della santità
cristiana;
2)
indica nella meditazione (giornaliera) della Passione di Cristo
la chiave per una lettura cristiana della vita e dei suoi
sacrifici;
3)
ripete che la santità consiste nell'adesione piena alla volontà
di Dio, nell'amare e adorare il Divino Beneplacito; e che il
martirio della nostra volontà e del nostro "contento"
ci introduce nel seno del Padre;
4)
alle persone più disponibili, ed in particolare alle donne,
Paolo propone le vie della mistica cristiana.
Paolo
propone tutti i temi più “forti"
della sua spiritualità: “1a
morte mistica" e la "divina
natività", il "sonno"
ed il "riposo"
dell'anima in Dio e di Dio nell'anima; il "nudo
patire"; la “festa
dell'amore” che sostiene il dolore; “l'unione
mistica” con lo Sposo Crocifisso.
Molto belle e significative sono anche le considerazioni di P.
Lippi sulla "famiglia
passionista composta di religiosi, religiose e laici".
Paolo
della Croce ha guidato tanti laici sulla via della santità,
realizzando con loro una unione e intesa spirituale molto
profonda: spesso confida loro le sue gioie e soprattutto le sue
sofferenze, alle loro preghiere affida il suo apostolato e i
gravi problemi della fondazione della congregazione. È il
grande tema dell`amicizia spirituale, un tema di grande
delicatezza e spessore, trattato con sensibilità e coraggio dal
P. Anselmi, specialmente a proposito del rapporto di Paolo con
Agnese Grazi e la ven. Lucia Burlini.
È importante questa ripubblicazione delle “Lettere ai
laici” in un periodo in cui si parla tanto dei laici. Dalle
lettere appare anche un’attenzione particolare alle donne, che
certamente hanno una più spiccata sensibilità mistica ed una
più spontanea e radicale capacità di donazione e di servizio.
Il
senso cristiano della sofferenza
L'insegnamento di Paolo ha poi una forte attualità in ordine al
senso cristiano della sofferenza. Paolo sviluppa un'enorme
spiritualità pastorale della sofferenza, fino al "nudo
patire”. Certo non è facile capire e accettare che "la
malattia è una grande grazia che ci fa Dio benedetto e che le
sofferenze sono scherzi di amore del Signore”.
Ma questa è la chiave cristiana per interpretare non
solo il dolore e la prova, ma anche l'esistenza umana e il suo
rapporto con la vita divina, nel suo aspetto più profondo e
vero. È commovente il frequente invito di Paolo a farsi fare
“la predica dal Crocifisso": "Quando siete nel
colmo di qualche grave afflizione, se potete andate in camera,
prendete in mano il Crocifisso e fatevi fare una predica da
esso".
La
"sapienza della Croce” è ovviamente il tema di fondo
degli insegnamenti di S. Paolo della Croce che conserva una
piena attualità, perché porta direttamente a scoprire
l’amore di Dio: “La Passione di Gesù è la più grande e
stupenda opera del divino amore”. È la sintesi
dell’insegnamento di S. Paolo della Croce.
Sono convinto che una forte "spiritualità della
sofferenza e dell’amore" è una risposta essenziale ai più
radicali bisogni degli uomini, di oggi e di sempre.
P.
Alberto Pierangioli
albertopier@tiscalinet.it
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