La
Tendopoli spazio della mia crescita
Abbiamo
iniziato nel mese di dicembre le testimonianze di laici
del MLP con Bettina che, negli "Amici di Gesù
Crocifisso", ha scoperto nel Crocifisso l’amore.
Riportiamo ora la testimonianza di un’altra ragazza,
Lucia, che, in un altro ramo del MLP, "La
Tendopoli", è arrivata alla stessa scoperta: il
progetto d’amore di Dio la sta portando alla piena
realizzazione per mezzo della croce.
P.
Alberto Pierangioli
Ho
iniziato il cammino con la Tendopoli a 16 anni. A
quell'età si pensa, o almeno così io pensavo, che le
cose importanti e belle siano solo quelle eccessive, che
portano fuori. La Tendopoli mi ha fatto percorrere la
via inversa, quella che da fuori mi riportava dentro,
facendomi acquisire giorno dopo giorno la consapevolezza
di essere dimora (tenda) di Dio nella storia, e quindi
facendomi cercare la sua presenza in quegli spazi da cui
per comodità o per poca umiltà continuavo a fuggire.
Così ho riscoperto di appartenere a un disegno d'amore
di Dio che ti pone in una famiglia, in una parrocchia,
in una storia, non perché tutto sia bello e facile, ma
anzi quanto più è povera e sgangherata, tanto maggiore
è il progetto che egli vuole realizzare in quella
storia attraverso di te. La croce! Qui emergono i
limiti, le incertezze, la paura di non essere adeguati.
Com'è possibile? Sono troppo giovane! Come posso da
sola cambiare qualcosa?
Imparare a confidare in Dio, ad aprire la mia tenda per
accoglierlo, non è stato facile e tuttora non lo è. Ma
attraverso la Tendopoli ho capito che il Signore mi
chiama nel deserto, lontano dai consensi e dalle
lusinghe, affinché il suo messaggio giunga chiaro e
diretto, non inquinato dai messaggi del mondo.
Le fasi del cammino proposte dalla Tendopoli mi appaiono
non come mete da raggiungere ma come tappe naturali di
un percorso di cui ho preso coscienza quando già mi
impegnavo a viverlo. La richiesta chiara fatta da Gesù
di vivere in comunione con lui e in atteggiamento
profetico verso gli altri è diventata più un'esigenza
che un dovere, più un dispiegarsi naturale della mia
personalità che l'adesione a una proposta esterna.
E ti ritrovi a volerlo dire a tutti, testimoniare Cristo
agli altri proponendo lo stesso cammino che ti ha dato
la gioia, quella che nessuno può toglierti. E' un
cammino difficile. Spesso cado. Del resto nessuno mi
aveva prospettato una via facile e comoda. I modelli che
la Tendopoli mi ha proposto sono Gesù crocifisso e
Maria. Mi sono trovata a misurarmi ogni giorno con la
croce, per cui ogni pretesa o protesta cade di fronte al
dono di sé che Gesù ha fatto. Come ha influito la
Tendopoli nella mia vita? Per rispondere dovrei
sfogliare i miei ricordi di dieci anni. Quello che so è
che non si tratta di incontri episodici, di momenti
isolati. Il Signore che ha posto la sua tenda nella
storia dell'uomo mi ha chiamato a dimorarvi attraverso
la Tendopoli.
(Lucia Ambrogi)
San
Paolo della Croce, i Laici e la Passione di Gesù
"Soprattutto
prego il dolce Gesù che imprima nel suo cuore la
continua, tenera e devota memoria della sua Santissima
Passione, che è il mezzo più efficace per essere santo
nel suo stato. A tal effetto supplico Sua Divina Maestà
che le conceda la grazia di non lasciar passar giorno
senza meditare qualche Mistero della Santissima Passione
per mezz'ora o almeno un quarto, poiché con questo
mezzo lo accerto che conserverà l'anima sua monda da
ogni peccato e ricca di virtù, tanto più se
accompagnerà tal meditazione con la devota frequenza
dei Santissimi Sacramenti e la lezione dei sacri
libri"
(L IV, 140).