I piccoli davanti al Crocifisso
Il 17 Marzo ci siamo riuniti a pregare davanti al
Crocifisso della "peregrinatio" in una famiglia di Morrovalle.
Eravamo diversi adulti e tanti... tanti bambini stretti intorno al Crocifisso.
Erano bellissimi, stupenti, adorabili con i loro piccoli Rosari in mano, che, a
fatica, con le loro minuscole mani riuscivano a fare scorrere e a tenere il
"segno". Ognuno di essi, a turno, recitava l'Ave tra i continui
movimenti degli altri e tra lo scompiglio del più piccolo che ha pregato a modo
suo, e giustamente, fra giochi e giocattoli. La recita del Rosario e la
preghiera davanti al Crocifisso si è conclusa felicemente, con una vena di
tenerezza e commozione perché i protagonisti sono stati loro, i piccoli, che
hanno resistito fino al termine...., anche se alla fine una bambina ha
esclamato: "Sono stanca! Quando finisce?". Mi è venuto da pensare a
quei bambini ai quali, oggigiorno, nessuno insegna una preghiera o un pensiero
innocente e semplice per Gesù e che vivono in case lussuose, ma prive di
immagini sacre. Non è da meravigliarsi se, poi, davanti ad un Crocifisso, uno
di essi, una volta ha esclamato: "Che è quello?". Riflettiamo.
Marida Fontana
Trenta bambini con P. Aurelio davanti a
Gesù
Ospitare Gesù in casa è veramente una straordinaria
esperienza e ogni volta regala emozioni diverse ma sempre forti. Quest’anno,
con tutte le mamme del gruppo delle famiglie di Gesù Crocifisso, abbiamo
sentito l’esigenza di coinvolgere i bambini in questa bellissima esperienza
della Peregrinatio Crucis, facendoli sentire protagonisti. Per questo dobbiamo
ringraziare il Superiore del Convento dei Padri Passionisti di Morrovalle che ha
permesso a Padre Aurelio, a cui va un grazie di cuore, di partecipare a questo
incontro con i nostri bambini, che erano una trentina. Padre Aurelio è stato
fantastico con loro e tutti sono rimasti piacevolmente colpiti dal suo carisma.
Ovviamente contenere l’esuberanza di tutti questi bimbi non è stata cosa
facile, ma Padre Aurelio ha saputo catturare la loro attenzione con parole ed
esempi molto semplici ma illuminati. È sempre sorprendente quello che riesce a
fare Gesù. Siamo felici che grazie a te, Padre Alberto, e al gruppo delle
famiglie degli Amici di Gesù Crocifisso, possiamo trasmettere ai nostri figli
che Gesù Crocifisso è segno di infinito amore e che si può stare ai suoi
piedi nella gioia e nella allegria, come hanno potuto sperimentare in questo
incontro.
Mariano Sonia Francesco Samuele e Camilla
Davanti a Lui abbiamo pregato, giocato e
fatti i compiti
Ho ospitato con tanta emozione Gesù Crocifisso in
casa nostra. Ho pregato affinché il suo amore possa essere accolto da tutte le
anime che sono venute a trovarlo e più ancora da coloro che non sono venute, ma
che so che hanno bisogno di Lui. Con i vicini di casa abbiamo pregato ogni
giorno il Rosario; con i bambini abbiamo fatto davanti a Lui i compiti, i
giochi, le preghiere della sera. Con mio marito abbiamo fatto la preghiera di
intronizzazione e qualche breve adorazione silenziosa. Quello che posso dire è
che Gesù lo amo così semplicemente e Lui lo sa. Gli ho chiesto solo una cosa:
una fede forte per tutta la mia famiglia, perché per me è la cosa che conta di
più.
Letizia
La Peregrinatio centro della Quaresima
Tutti gli Amici della Fraternità di Montecosaro si
stanno impegnando a partecipare il più possibile alle varie stazioni della "Peregrinatio"
e questo mi sembra un buon segno. Don Lauro ci segue da vicino e ha fatto di
questa iniziativa il centro della Quaresima, dando pure le varie tappe ogni
domenica negli avvisi. Per questa sua presenza mi sento molto tranquilla e sul
mio operare, e devo dire che il parroco ha espresso una certa soddisfazione di
come vengono condotti gli incontri. Il Signore sembra contento di quello che
facciamo e ci aiuta molto. Il nostro gruppetto vive decisamente inserito nella
vita e nelle attività della Parrocchia e quindi deve adattarsi alle varie
situazioni. Per ora il nostro scopo è quello di far riflettere le persone sulla
Passione di Gesù, sul suo Amore per noi che lo ha portato a soffrire tanto, sul
nostro rapportarci a Lui per poter cogliere ciò che non va e cercare di
cambiarlo; il nostro scopo è quello di ricordare alle persone che siamo in
Quaresima (si vive ignari di ciò), che se ci diciamo cristiani dobbiamo aderire
ai comandamenti del Signore (quanta gente ha le idee "confuse" su
tante cose: come per la guerra o la pace!). Ci siamo dati delle intenzioni di
preghiera per questa Peregrinatio che sono: la pace, le famiglie, i giovani e i
sacerdoti. Ti voglio ringraziare ancora per le parole di incoraggiamento che ci
hai rivolto nella Solennità della Passione, parole che mi hanno dato molta
forza e me ne danno ogni giorno.
Coltorti Maria Grazia