DOMENICA XIV DEL T.O. ( 8 luglio)
Marco 6,1-6
Commento a cura del P. Pierluigi Mirra passionista
Va e profetizza! Potrebbe essere questa l’esortazione che ci viene dall’odierna liturgia. E’ da sempre compito duro quello del profeta. Le cose annunciate, ed incarnate nella sua vita, sono generalmente scomode ai più. Per questo motivo quasi tutti i profeti sono stati perseguitati, e quasi nessuno è morto di morte naturale.
Se allora profetare è difficile, figuriamoci quanto possa esserlo nel proprio paese. Il messaggio è sempre falsato dal sottile pregiudizio derivante dall’identità d’origine.
Spesso quelli a cui il Profeta è inviato sono testardi, duri di cervice, come dice Ezechiele, il più delle volte non vogliono essere scomodati dalle loro certezze acquisite, rivendicate anche alla luce di un certo credo religioso”personale.
I tempi in cui viviamo non sono poi così cambiati. Anche oggi i profeti vengono messi a tacere, perché considerati scomodi, e il loro sangue è ancora sparso in nome di quel Dio da cui sono inviati. Inoltre abbondano anche in questi tempi numerosi farisei e scribi che pur dicendo di conoscere Dio, in realtà giudicano e condannano incondizionatamente tutto ciò che altera il loro egoistico equilibrio acquisito. Forse molti aspetterebbero, come i concittadini di Gesù, un Dio battagliero e vendicativo, che sa farsi vale, ma il nostro Dio, in Cristo, gioca sulla forza dell’umiltà.
E noi in questo mondo di “ladri di valori” cosa siamo chiamati a fare? Siamo, se apparteniamo a Cristo e ci sentiamo di osare con lui, chiamati a profetare! Non a predire il futuro, ma a vivere con coerenza il presente, incarnando il Vangelo in una esistenza che parla di Dio. Non dobbiamo tacere! Se abbiamo creduto, dobbiamo parlare, anche alzando la voce, perché il grido dei venditori di illusioni non copra la nostra voce, e questa piuttosto, possa far si che molti avvertano il diverso messaggio,che non vende e coarta la liberta, ma la dona,vera e autentica.
“Quando si guadagna niente altro che sofferenze,quando si paga solo di persona, la strada è giusta!…Soltanto una parola profetica può fare presa ne nostro tempo..”(Don Mazzolari)
















